Per un gesto buono come il pane…

Cos’è Pane in Attesa

“Pane in attesa” è un progetto che nasce a Padova da una rivisitazione da parte di un gruppo di studenti della Facoltà di Psicologia della tradizione partenopea del “caffè sospeso” dove, al bar, il cliente, al momento di pagare il proprio caffè, lascia qualche spicciolo in più pagando in anticipo un caffè per chi non può permetterselo. La rivisitazione sta in particolare nell’oggetto del gesto solidale: dal caffè al pane, simbolo per eccellenza dei bisogni primari che in questo momento diverse famiglie hanno difficoltà a soddisfare.

Venendo a conoscenza dell’esperienza patavina e della sua buona riuscita, Elisa Baldissera, trevigiana attiva nel volontariato, ha pensato di portare l’iniziativa anche nella città di Treviso, trovando l’entusiasmo e la collaborazione del Comune e dei panificatori, nonché di altre associazioni operanti nel territorio e di singole persone. Ciascuno, offrendo le proprie risorse e competenze, ha contribuito alla concreta realizzazione del progetto nonché al suo arricchimento.

Sinergia e collaborazione. Sono questi i valori che fin da subito si è creduto dovessero caratterizzare il progetto perché potesse avere la forza per il raggiungimento dei suoi obiettivi: facilitare e rendere immediata l’efficacia dei piccoli gesti individuali con la convinzione che, se diffusi e quotidiani, siano in grado di carburare grandi sogni.

“Pane in attesa” dunque, è sì volto ad aiutare chi ha bisogno, ma anche a creare una rete solidale a trama fitta capace di mettere in relazione persone singole, associazioni ed esercizi convogliando i loro innumerevoli e quotidiani gesti, perché da bricioline solitarie diventino una consistente e solida realtà.

Il desiderio di spiegare e raccontare un progetto fatto di semplicità e quotidianità, inoltre, ha fatto sì che questo si trasformasse in una storia illustrata rivolta ai più piccoli ed alle scuole: la fiaba di “Girasole e il panino con la marmellata”, un bimbo con i ricci dorati che proprio grazie ai piccoli gesti di condivisione da parte dei suoi amici, ritrova il sorriso.

Come funziona

Nei numerosi panifici di Treviso aderenti all’iniziativa, è possibile acquistare del pane che verrà immediatamente inserito in un sacchetto e depositato nell’apposita cesta.

Qui resterà in attesa di essere ritirato gratuitamente da chiunque ne avesse bisogno. Basterà dunque cercare i forni aderenti l’iniziativa e chiedere del “Pane in attesa” per poter prendere un sacchetto dalla cesta e poterne usufruire.

I panificatori aderenti al progetto sono individuabili grazie alla mappa presente nel sito, nella sezione “Mappa dei forni”, nonché riconoscibili grazie alle locandine esposte presso i vari punti vendita rappresentanti il logo “Pane in attesa”.

comefunziona